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I segreti dei social: branded content, cosa sono e come realizzarli

Comunicare in modo adeguato un messaggio ed essere certi che quest’ultimo rimanga, anche in modo latente, nella mente dei nostri interlocutori, è frutto di strategie delicate e complesse.

Con branded content si fa riferimento a un contenuto informativo o di intrattenimento prodotto da un brand, privo di un messaggio pubblicitario esplicito. L’obiettivo è comunicare e rafforzare i valori collegati a un marchio, aumentandone la penetrazione di mercato e la conoscenza verso il pubblico a cui si riferisce.

Tipologie di branded Content

Un contenuto brandizzato può essere realizzato in diversi formati come quello testuale informativo, video emozionale, inchiesta, web series, podcast, applicazioni, ecc…
Qualunque sia il formato scelto, i branded content devono essere innovativi, personalizzati e di qualità. È importante che i temi trattati e le modalità con cui vengono affrontati siano coerenti sia con i valori del brand, sia con gli interessi del suo pubblico di riferimento.

Inoltre i contenuti brandizzati:

  • non devono adottare toni promozionali, tuttavia devono essere chiaramente riconducibili al brand che li produce;
  • non devono necessariamente prevedere l’inserimento visivo o verbale del marchio, ma devono raccontare i valori del brand;
  • non interrompono un contenuto editoriale, perché coincidono con il contenuto stesso.

Differenza tra branded content e content marketing

Per un occhio poco esperto, branded content e content marketing potrebbero essere tranquillamente sinonimi, ma in realtà ci sono delle differenze.
Innanzitutto le campagne di content marketing si focalizzano principalmente sul prodotto o servizio offerto dall’azienda. Lo scopo è quello di fornire tutte le informazioni di cui l’utente ha bisogno per scegliere o meno se acquistare quel determinato prodotto, di conseguenza il fine ultimo delle campagne di content marketing è generare un ritorno positivo e concreto.

Le campagne con contenuti brandizzati invece cercano di parlare agli utenti a un livello più emozionale, con lo scopo di aumentare e migliorare la brand awareness, intessere e curare relazioni con i propri clienti.

Un’ulteriore differenza sta nei tempi di svolgimento delle campagne, infatti se le campagne di content marketing si sviluppano in maniera continuativa per un periodo medio lungo, le campagne di branded content possono essere prodotte in maniera sporadica e senza una cadenza regolare.

Come fare branded content marketing

Il branded content marketing si concentra sui valori del brand che possono essere veicolati attraverso canali diversi. I contenuti brandizzati infatti possono adattarsi sia alle diverse esigenze delle aziende che li producono, sia a quelle del loro pubblico di riferimento.
Non è raro che per raggiungere efficacemente il suo scopo una campagna di branded marketing sia transmediale, cioè venga veicolata attraverso diversi canali e la combinazione di più formati.
In genere per raccontare i valori del brand viene utilizzato lo storytelling costruendo narrazioni che fanno appello alle emozioni con dei protagonisti, un inizio, uno sviluppo e una fine.

Quali sono i passaggi di una campagna di branded content

Nella creazione di una campagna di branded content efficace devono essere presi in considerazione alcuni passaggi:

  • conoscenza del pubblico a cui ci si rivolge, allo scopo di creare storie emotivamente coinvolgenti per quel tipo di consumatore. È quindi importante comprendere le sue esigenze, i comportamenti, attitudini e personalità;
  • scelta del giusto contenuto tenendo presente il come, il quando, il dove e il perché pubblicare un contenuto;
  • scelta di contenuti di alta qualità e soprattutto pertinenti con i valori del brand e gli interessi del proprio pubblico;
  • creazione di connessioni emotive con gli utenti attraverso lo storytelling;
  • utilizzo di formati accattivanti e non invadenti.

Perchè fare branded content marketing

Il branded content offre molteplici vantaggi in una strategia di marketing.

Innanzitutto consente di superare l’istintivo meccanismo di difesa messo in atto dagli utenti per evitare le classiche ads. Il contenuto brandizzato infatti non si presenta come un tentativo di vendita, ma come un prodotto creato per intrattenere ed emozionare l’utente. Quelle che vengono offerte infatti non sono mere informazioni sulle caratteristiche di un prodotto o servizio, ma esperienze piacevoli e coinvolgenti che spingeranno gli utenti a leggere o guardare con interesse il contenuto proposto.
Risultando meno invadente e fastidioso agli occhi degli utenti, un brand che adotta una strategia di branded content marketing ha molte più possibilità non solo di farsi notare dal proprio pubblico di riferimento, ma anche di lasciare un ricordo positivo nei potenziali clienti. Inoltre se il prodotto che viene proposto è realmente di qualità, saranno le stesse persone a seguire il brand alla ricerca di altri contenuti interessanti.

In questo modo il marchio con il tempo potrà facilmente riuscire a creare un rapporto di fiducia con i propri clienti.

Imprenditrice e formatrice. Consigliere del Direttivo Unindustria Calabria. Per saperne di più clicca qui

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